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Bonus Casa 50%

L’agevolazione fiscale del 50% è concessa quando si eseguono interventi di recupero del patrimonio edilizio, ovvero per la riqualificazione di abitazioni e parti comuni degli edifici residenziali.

Beneficiari Bonus Ristrutturazione 50%

BENEFICIARI

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione spetta non soltanto ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:
  • proprietari o nudi proprietari
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • locatari o comodatari
  • soci di cooperative divise e indivise
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:
  • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado)
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge
  • il componente dell’unione civile (la legge n. 76/2016, per garantire la tutela dei diritti derivanti dalle unioni civili tra persone dello stesso sesso, equipara al vincolo giuridico derivante dal matrimonio quello prodotto dalle unioni civili)
  • il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016.
In questi casi, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile. Nel caso di due comproprietari di un immobile, se la fattura e il bonifico sono intestati a uno solo di essi, ma le spese di ristrutturazione sono state sostenute da entrambi, la detrazione spetta anche al soggetto che non è stato indicato nei predetti documenti, a condizione che nella fattura sia annotata la percentuale di spesa da quest’ultimo sostenuta. Se è stato stipulato un contratto preliminare di vendita (compromesso), l’acquirente dell’immobile ha diritto all’agevolazione se:
  • è stato immesso nel possesso dell’immobile
  • esegue gli interventi a proprio carico
  • è stato registrato il compromesso entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui si fa valere la detrazione.

Può richiedere la detrazione anche chi esegue in proprio i lavori sull’immobile, limitatamente alle spese di acquisto dei materiali utilizzati.

INTERVENTI AMMESSI

manutenzione straordinaria:
  • installazione di ascensori e scale di sicurezza
  • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
  • rifacimento di scale e rampe
  • interventi finalizzati al risparmio energetico
  • recinzione dell’area privata
  • costruzione di scale interne
interventi di restauro e risanamento conservativo:
  • interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado
  • adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
  • apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.
ristrutturazione edilizia:
  • demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’immobile preesistente
  • modifica della facciata
  • realizzazione di una mansarda o di un balcone
  • trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
  • apertura di nuove porte e finestre
  • costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti
Interventi ammessi Bonus Ristrutturazione 50%
Requisiti Bonus Ristrutturazioni 50%

REQUISITI

Riguardo agli interventi di ristrutturazione edilizia ammessi al beneficio della detrazione fiscale, l’Agenzia delle entrate ha chiarito, tra l’altro, che:
  • per la demolizione e ricostruzione con ampliamento, la detrazione non spetta in quanto l’intervento si considera, nel suo complesso, una “nuova costruzione”
  • se la ristrutturazione avviene senza demolire l’edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente in quanto l’ampliamento configura, comunque, una “nuova costruzione”

IVA AGEVOLATA

l’aliquota ridotta si applica fino a concorrenza del valore complessivo della prestazione relativa all’intervento di recupero, al netto del valore dei predetti beni.  

Iva agevolata Bonus Ristrutturazioni 50%
Benefici fiscali per le imprese Bonus Ristrutturazioni 50%

BENEFICI FISCALI PER LE IMPRESE

SOCIETA' DI CAPITALE (S.p.A o S.R.L.)
Deducibilità del costo: avviene mediante il processo di ammortamento in un periodo variabile a seconda che l'immobile sul quale si sono effettuati i lavori sia detenuto in proprietà (3% all'anno) oppure detenuto in locazione (in un numero di anni uguale alla durata del contratto di locazione).
Al termine del periodo il costo sarà interamente dedotto con un risparmio complessivo negli anni di
  • IRES 10.000 X 24% = 2.400€
  • IRAP 10.000 X 3,9% = 390€

Detrazione fiscale 50%: la società può beneficiare della detrazione fiscale in 10 anni, recuperando 5.000€

Il risparmio totale sarà: 2.400€ + 390€ + 5.000€ = 7.790€ ovvero il 77,9% dell'investimento effettuato

SOCIETA' DI PERSONE (snc, sas, libero professionista)

Deducibilità del costo: anche in questo caso, avviene mediante il processo di ammortamento in un periodo variabile a seconda che l'immobile sul quale si sono effettuati i lavori sia detenuto in proprietà (3% all'anno) oppure detenuto in locazione (in un numero di anni uguale alla durata del contratto di locazione)
Al termine del periodo il costo sarà interamente dedotto con un risparmio complessivo negli anni di
  • IRAP 10.000€ X 3,9% = 390€

Il reddito conseguito viene imputato per trasparenza sui soci, i quali sono tassati con le loro aliquote marginali e possono così ottenere un risparmio di imposta variabile a seconda dello scaglione di reddito di appartenenza, con una forbice compresa tra il 23% ed il 43% (più le addizionali variabili)

  • 1° ipotesi: IRPEF 10.000 X 23% = 2.300€
  • 2° ipotesi: IRPEF 10.000 X 43% = 4.300€

Detrazione fiscale 50%: Detrazione fiscale 50%: la società può beneficiare della detrazione fiscale in 10 anni, recuperando 5.000€

Il risparmio totale sarà:

  • 1° ipotesi: 390€ + 2.300€ + 5.000€ = 7.690€ ovvero il 76,9% dell'investimento effettuato
  • 2° ipotesi: 390€ + 4.300€ + 5.000€ = 9.690€ ovvero il 96,9% dell'investimento effettuato

ITER E DOCUMENTI

Accedere alle agevolazioni fiscali del 50% per la sostituzione dei serramenti comporta il seguire una serie di procedure ed indicazioni che se non rispettate fan perdere la possibilità di usufruire degli incentivi.
Dal 2018, per effetto della nuova Legge di Bilancio, l’obbligo di comunicazione all’ENEA degli interventi per i quali si chiede la detrazione fiscale è stato esteso anche ai lavori di ristrutturazione edilizia, se questi comportano una riduzione dei consumi (es. sostituzione dei serramenti) o l’utilizzo di fonti rinnovabili.
 

DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE ALL'ENEA

Scheda descrittiva dell’intervento, trasmessa esclusivamente attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui sono terminati i lavori (https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali.html), entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da collaudo delle opere o come da dichiarazione di conformità:
  • nel caso di interventi in singole unità immobiliari, ossia univocamente definite al Catasto urbano tale scheda può anche essere redatta dal singolo utente;
  • in tutti i casi diversi da quelli di cui sopra (ad esempio, interventi che riguardano parti condominiali), la scheda deve essere sottoscritta da un tecnico abilitato;

DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE DAL CLIENTE

di tipo tecnico:
  • asseverazione redatta da un tecnico abilitato, che deve attestare il rispetto dei requisiti tecnici di cui sopra. Solo nel caso di interventi in singole unità immobiliari, l’asseverazione può essere sostituita dalla certificazione del fornitore (o assemblatore o installatore) di detti elementi, che attesti il rispetto dei suddetti requisiti;
  • originali della documentazione inviata all’ENEA, debitamente firmata;
  • schede tecniche dei materiali e dei componenti.

di tipo amministrativo:

  • fatture relative alle spese sostenute;
  • ricevuta del bonifico bancario o postale, che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, il numero e la data della fattura, il codice fiscale del richiedente la detrazione o il numero di partita IVA e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto beneficiario;
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa.

 

Iter e documenti Bonus Ristrutturazioni 50%