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Nuovi CAM Edilizia 2025: intervista a Cristina Corsaro, responsabile dell'ufficio tecnico e progettazione di Fresia Alluminio

Cristina Corsaro

D. BUONGIORNO CRISTINA, NEL 2022 AVEVAMO GIÀ PARLATO DI CAM. PERCHÉ OGGI È IMPORTANTE TORNARE SULL’ARGOMENTO?

R.  Buongiorno e grazie per l’opportunità. Tornare a parlare di CAM oggi è fondamentale perché rappresentano una leva strategica concreta per le aziende che investono in qualità, sostenibilità e competenza.

Per capire il loro valore è utile partire da una domanda semplice: cosa sono i CAM? I Criteri Ambientali Minimi sono requisiti ambientali obbligatori introdotti in Italia già nel 2008, con il Piano d’Azione per la sostenibilità degli acquisti della Pubblica Amministrazione. Da allora i CAM indirizzano gli acquisti pubblici verso prodotti e soluzioni a minore impatto ambientale, condizionando in maniera sempre più evidente anche il mercato privato. In questo contesto, Fresia Alluminio, con la gamma NEO (sistemi per serramento ecosostenibili), ha anticipato le regole, sposando politiche green già dal lontano 2012 e ottenendo per l’epoca una certificazione quasi sconosciuta: la Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD®.

 

D. CHI DEFINISCE I CAM?

R.  I CAM sono criteri definiti ‘minimi’ in quanto sono requisiti base, superiori alle previsioni di legge già esistenti, per qualificare acquisti sostenibili. Sono il risultato del lavoro di un comitato tecnico-scientifico che affianca il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Ne fanno parte Enti di ricerca, Università, Associazioni di categoria e Pubbliche Amministrazioni, garantendo regole chiare e misurabili su risparmio delle risorse, riduzione di CO2, riduzione dell’uso di sostanze pericolose e produzione di rifiuti.

L’impostazione dei criteri è:

  • indicare il requisito obbligatorio o premiante
  • modalità di verifica

D. Come si effettua la valutazione?

R.  No, ed è un aspetto spesso sottovalutato. I CAM interessano oltre 20 categorie di acquisto, dagli arredi ai veicoli, dall’illuminazione ai servizi, fino all’edilizia.
Ogni acquisto della Pubblica Amministrazione deve attenersi ai CAM.

I criteri contenuti in questo documento: costituiscono criteri progettuali obbligatori che il progettista dovrà utilizzare per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e dei successivi livelli di progettazione.
Per ogni singolo criterio, al fine di dimostrarne la conformità, è richiesta, come già detto, la Relazione CAM, nella quale siano descritte le soluzioni adottate per raggiungere le prestazioni minime e premianti richieste.

D. QUAL’È L’OBBIETTIVO DEI NUOVI CAM?

R.  La parola chiave è sostenibilità concreta.

L’Europa chiede una transizione ecologica tangibile e misurabile ed i CAM rispondono a questa esigenza con requisiti sempre più stringenti.
L’ultima revisione, pubblicata il 3 dicembre 2025, entrerà in vigore il 2 febbraio 2026 e valorizzerà aziende che hanno investito in decarbonizzazione e certificazioni ambientali di prodotto. È qui che Fresia Alluminio si distingue: scelte fatte anni fa oggi diventano un vantaggio competitivo reale.

D. IN CONCRETO, CHI VINCE UNA GARA PUBBLICA?

R.   Vince chi dimostra di rispettare i CAM.

Il sistema è semplice: più qualità documentata, più punteggio.
Dal 2 febbraio 2026 non saranno più ammesse autodichiarazioni ambientali, ma solo certificazioni riconosciute da ente terzo, verificabili e soprattutto comparabili.

D. I CAM E I SERRAMENTI: COSA CAMBIA DAVVERO?

R.  Con i nuovi CAM il serramento non è più un semplice prodotto, ma un elemento attivo dell’involucro edilizio, valutato per prestazioni, sostenibilità e posa in opera.

In sintesi, requisiti obbligatori e criteri premianti, CAM Edilizia 2025:

Requisiti obbligatori

Contenuto minimo di alluminio riciclato certificato:

I serramenti in alluminio dovranno essere realizzati con un contenuto minimo di materiale riciclato pari ad almeno il 40%, in conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia.

Il rispetto del requisito dovrà essere dimostrato mediante certificazioni ambientali di prodotto riconosciute, quali:

  • Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD®) conforme alla UNI EN ISO 14025;
  • UNI/PdR 88;
  • ReMade in Italy o schemi equivalenti.

Si evidenzia che Fresia Alluminio è in possesso di EPD® di prodotto dal 2012 che certifica il 77% di alluminio riciclato e che nel 2025 ha ottenuto la certificazione ambientale “Cradle to Cradle”, attestante un approccio strutturato alla sostenibilità del ciclo di vita del prodotto.

 

Posa in opera del nodo primario (attacco alla muratura):

La progettazione e l’esecuzione dei nodi di posa dei serramenti, con particolare riferimento all’attacco alla muratura (nodo primario), dovranno essere conformi alla norma UNI 11673-1, al fine di garantire il corretto trasferimento delle prestazioni del serramento al sistema edificio.

 

Qualità dell’aria indoor – Emissioni di Composti Organici Volatili (VOC):

Al fine di garantire la qualità dell’aria interna, i serramenti dovranno essere conformi ai requisiti CAM relativi alle emissioni di Composti Organici Volatili (VOC).

Il rispetto del requisito dovrà essere dimostrato tramite certificazione VOC rilasciata da organismo accreditato, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

I serramenti proposti da Fresia Alluminio sono realizzati non solo con alluminio riciclato, ma anche con verniciatura certificata VOC Free, riferita all’intero ciclo di applicazione (non solo sulle polveri), contribuendo in modo significativo al miglioramento della qualità dell’aria indoor.

Controllo solare, tenuta all’aria e comfort acustico

I serramenti dovranno rispettare requisiti progettuali chiari, misurabili e verificabili in materia di controllo solare, tenuta all’aria e comfort acustico, in conformità ai CAM Edilizia 2025 e alle normative tecniche vigenti.

Tenuta all’aria

La tenuta all’aria dell’involucro edilizio costituisce, ai sensi dei CAM Edilizia 2025, un requisito prestazionale obbligatorio, strettamente correlato al contenimento dei consumi energetici, al raggiungimento delle prestazioni energetiche di progetto e al comfort indoor.

In particolare:

  • i serramenti dovranno contribuire al rispetto dei valori di permeabilità all’aria dell’edificio, misurati in opera mediante Blower Door Test secondo UNI EN ISO 9972;
  • i serramenti dovranno essere certificati secondo UNI EN 1026 (metodo di prova) e classificati ai sensi della UNI EN 12207, con classe di permeabilità all’aria non inferiore alla Classe 3, salvo prescrizioni progettuali più restrittive;
  • la posa in opera dovrà essere conforme alla UNI 11673-1, con particolare attenzione alla continuità dei sistemi di tenuta nel nodo primario di attacco alla muratura.

Il rispetto dei requisiti di tenuta all’aria dovrà essere documentato mediante marcatura CE, rapporti di prova di laboratorio e relazione tecnica di Blower Door Test, redatta da tecnico competente.

Controllo solare e comfort acustico

I serramenti dovranno inoltre garantire:

  • adeguate prestazioni di controllo solare, in funzione dell’orientamento e delle condizioni climatiche;
  • livelli di isolamento acustico coerenti con la destinazione d’uso dell’edificio e con la normativa vigente.

 

Criteri premianti

Maggiore contenuto di materiale riciclato

È attribuito un punteggio premiante ai serramenti che presentano una percentuale di alluminio riciclato superiore al minimo obbligatorio previsto dai CAM.

In particolare, i serramenti realizzati con profili della Gamma NEO di Fresia Alluminio, con un contenuto di alluminio riciclato pari al 77%, soddisfano pienamente il criterio, raggiungendo valori significativamente superiori alla soglia minima e garantendo una riduzione documentabile dell’impatto ambientale.

Valutazione del ciclo di vita – LCA/EPD

È attribuito un punteggio premiante ai serramenti corredati da:

  • Valutazione del Ciclo di Vita (LCA) conforme alle UNI EN ISO 14040 e 14044;
  • Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD®) conforme alla UNI EN ISO 14025.

La presenza di tali strumenti consente una valutazione oggettiva e comparabile delle prestazioni ambientali del prodotto lungo l’intero ciclo di vita.

Posa in opera certificata dei serramenti

È attribuito un punteggio premiante alla posa in opera dei serramenti eseguita da personale qualificato, in possesso di certificazione ai sensi della UNI 11673-2, con livello EQF 3 o EQF 4.

Tale requisito costituisce garanzia di:

  • corretta applicazione delle soluzioni progettuali;
  • mantenimento delle prestazioni di tenuta all’aria, all’acqua e al vento;
  • durabilità delle prestazioni termo-acustiche nel tempo.

Prestazioni migliorative di tenuta all’aria

È attribuito un punteggio premiante ai serramenti che contribuiscono al raggiungimento di valori di permeabilità all’aria più restrittivi rispetto ai limiti obbligatori dei CAM Edilizia 2025, documentati mediante Blower Door Test.

D. CRISTINA, PER CONCLUDERE, LE CHIEDEREI UNA CONSIDERAZIONE SUI NUOVI CAM

R.  Dal mio punto di vista, in un mercato sempre più regolato e selettivo, i CAM diventano un elemento di distinzione.

I nuovi CAM rappresentano un’opportunità concreta per il mercato: uno strumento capace di fare chiarezza e di premiare finalmente le aziende che investono in qualità reale, competenza tecnica e responsabilità ambientale.

Per Fresia Alluminio, i CAM non sono certamente un ostacolo, ma un vantaggio competitivo. Scegliere Fresia Alluminio significa quindi ridurre i rischi, semplificare la gestione dei requisiti CAM e offrire al cliente finale un prodotto che unisce prestazioni, estetica e sostenibilità certificata.

Acquisti verdi per le pubbliche amministrazioni
30 gennaio 2026