Centralino: +39.011.22.50.211

Una betulla che sfida l'asfalto

Betulla nel cortile di Fresia Alluminio
Betulla nel cortile di Fresia Alluminio
Questo albero rappresenta molto bene il nostro spirito aziendale sia perché abbiamo imparato in 51 anni di attività a non arrenderci di fronte alle difficoltà quando le nostre radici migliori sembravano intrappolate e sia perché è l’immagine giusta della nostra filosofia green che ci spinge a progredire in linea con la tutela dell’ambiente.

La sostenibilità fa parte di noi già dal 2011 e oggi questa mission ci ha portato ad avere, con la Gamma Neo, ben 15 sistemi in alluminio ad alta efficienza energetica con Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD® rispondenti ai CAM e presenti nel Prezzario della Regione Piemonte alla Sezione 30. Ma a breve questo numero aumenterà dando vita a nuove ramificazioni.

L’orientamento delle aziende, e non solo di esse, deve essere marcatamente rivolto a quanto si sta predisponendo anche a livello europeo con obiettivi decisamente ambiziosi come l’inquinamento zero per aria, acqua e suolo nel 2050. Non bastano prodotti ecosostenibili, è necessario innescare anche processi di reale economia circolare come quelli che abbiamo avviato in Fresia Alluminio, favoriti sicuramente da un materiale come l’alluminio che è totalmente riciclabile oltre che chimicamente innocuo e atossico. 
Partendo dalla Gamma Neo, realizzata con alluminio neociclato e poliammide rigenerata, passando dal nostro impianto fotovoltaico in oggetto di ampliamento e da una campagna di ritiro di sfridi di lavorazione e rottame, il cerchio si chiude per riaprirsi immediatamente con nuove finestre ecosostenibili. Questo è il nostro modo di innovare il futuro ricreando il presente in modo tecnologicamente avanzato ma compatibile con la tutela dell’ambiente.

L’edilizia avrà un ruolo primario in questo contesto, tutto è molto legato, il comportamento individuale e le politiche in atto. In Italia ci sono 12,2 milioni di edifici residenziali censiti dall’Istat, di cui circa 7,2 milioni (il 60%) costruiti prima del 1980 e circa 5,2 milioni (il 42,5%) con più di 50 anni. Secondo le associazioni di categoria, il giro d’affari che potrebbe essere generato dall’efficientamento energetico di questo patrimonio residenziale grazie agli incentivi fiscali, in primis il Super Bonus 110% con i suoi 24.000 cantieri aperti, è di almeno 50 miliardi di euro: benefici per l’economia collegati al miglioramento della qualità della vita delle persone e dell’ambiente in cui vivono.

«Il nostro Paese aveva bisogno di una spinta verso l'ecosostenibilità e di uno stimolo potente per far muovere l'economia. Il Superbonus 110% è la strada giusta. Lo confermano i dati che superano ogni aspettativa», aveva sottolineato lo scorso luglio l'ex Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. «Attraverso la spinta poderosa da parte dello Stato il settore dell'edilizia si orienta sempre più verso una direzione green entrando in una dimensione che torna a mettere in primo piano la qualità dei materiali, la loro sostenibilità e durata e non il loro costo. I tantissimi privati e imprenditori che hanno scelto di usufruire del Superbonus 110% sanno che alla fine dei lavori il risultato sarà una casa più efficiente, più sicura, un abbassamento dei costi delle bollette e una struttura che rispetta l'ambiente», aveva concluso Fraccaro.

La prospettiva deve cambiare ed espandersi così come il modo di interagire tra le aziende.

Fresia Alluminio crede proprio in questo tipo di sinergie investendo costantemente risorse ed energie per creare nuove partnership, nuovi prodotti sempre più performanti, nuovi servizi per i suoi clienti in un’ottica di ampio respiro che ci collega tutti direttamente ad un futuro più sostenibile.

31 agosto 2021