Una casa più sicura con nuovi serramenti in alluminio
Negli ultimi due anni in Italia si è registrato un aumento dei furti del 19,7%, e nello stesso periodo sono aumentate anche le rapine (+18,2%). Questi dati, che emergono dal report annuale della direzione centrale della polizia criminale, devono motivare ulteriormente a rinnovare i vecchi serramenti con soluzioni più moderne e sicure scegliendo un materiale come l’alluminio, che, grazie alle sue peculiarità di duttilità e robustezza, consente di far coesistere caratteristiche estetiche con quelle della sicurezza. I profili in alluminio, inoltre, sono in grado di reggere vetrature molto grandi e resistenti alle effrazioni garantendo ottimi standard di sicurezza, misurabili grazie alla normativa europea che classifica la resistenza antieffrazione (UNI EN 1627).
Le classi antieffrazione sono sei e sono valide per tutti i sistemi di chiusura verticali o orizzontali: più si sale, maggiore sarà la sicurezza dell’infisso, dell’inferriata o dello scuro. Vanno dallo 0, ovvero nessun livello di sicurezza testato, alla classe 6 che prevede la massima sicurezza comprovata da test.
Le classi antieffrazione sono uno strumento utile per indicare in maniera scientifica e puntuale, grazie a test effettuati da professionisti ed istituti notificati, a quale livello di sicurezza appartiene un determinato serramento. Vediamo insieme quali sono le classi antieffrazione per porte, finestre, inferriate e persiane:

Tutti i nostri sistemi dispongono inoltre di profili ferma vetri di sicurezza tubolari che, anche sottoposti ad una forte pressione proveniente dall’esterno, risultano più resistenti e difficili da sganciare creando un rallentamento nell’azione di eventuali ladri, portandoli a desistere.