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Una casa più sicura con nuovi serramenti in alluminio

Negli ultimi due anni in Italia si è registrato un aumento dei furti del 19,7%, e nello stesso periodo sono aumentate anche le rapine (+18,2%). Questi dati, che emergono dal report annuale della direzione centrale della polizia criminale, devono motivare ulteriormente a rinnovare i vecchi serramenti con soluzioni più moderne e sicure scegliendo un materiale come l’alluminio, che, grazie alle sue peculiarità di duttilità e robustezza, consente di far coesistere caratteristiche estetiche con quelle della sicurezza. I profili in alluminio, inoltre, sono in grado di reggere vetrature molto grandi e resistenti alle effrazioni garantendo ottimi standard di sicurezza, misurabili grazie alla normativa europea che classifica la resistenza antieffrazione (UNI EN 1627).

Le classi antieffrazione sono sei e sono valide per tutti i sistemi di chiusura verticali o orizzontali: più si sale, maggiore sarà la sicurezza dell’infisso, dell’inferriata o dello scuro. Vanno dallo 0, ovvero nessun livello di sicurezza testato, alla classe 6 che prevede la massima sicurezza comprovata da test.

Le classi antieffrazione sono uno strumento utile per indicare in maniera scientifica e puntuale, grazie a test effettuati da professionisti ed istituti notificati, a quale livello di sicurezza appartiene un determinato serramento. Vediamo insieme quali sono le classi antieffrazione per porte, finestre, inferriate e persiane:

C 1: l’autore è un reo occasionale, ma in poco tempo riesce a vandalizzare il serramento senza alcuno strumento;
RC 2: il vandalo utilizza strumenti semplici, come cacciaviti, pinze e cunei, scassinando l’infisso in tre minuti;
RC 3: in questo caso, l’infisso resiste fino a 5 minuti a un criminale che ha portato con sé strumenti specifici per il furto con scasso;
RC 4: qui ci vuole proprio un ladro esperto dotato di uno strumento per battere o di taglio per scassinare questo genere di porta. Ma ci impiegherebbe almeno dieci minuti per farlo;
RC 5: l’esperto di furto con scasso deve impiegare apparecchi elettrici per scassinare una porta del genere in 15 minuti;
Antieffrazione
Dalle statistiche, è emerso che un criminale impiega circa dai due ai tre minuti per capire se è in grado di scassinare l’infisso in questione, motivo per il quale la classe RC3 viene considerata la più indicata per gli edifici residenziali dove è richiesta maggiore sicurezza, ad esempio villette non isolate dal centro urbano.

Fresia Alluminio grazie alla sua ampia e completa serie di sistemi, risponde all’esigenza di vivere in una casa più sicura. Dai sistemi per finestre e porte finestre Planet 62 UP e Planet 72 UP e la nostra serie di scorrevoli del sistema Panoramico dalle grandi specchiature e dal profilo minimale con classe antieffrazione RC2, alla serie Door 62/72 per porte e portoncini di ingresso con classe antieffrazione RC3, dove, alle ottime prestazioni termoacustiche, si abbinano eccellenti performance di sicurezza.
Tutti i nostri sistemi dispongono inoltre di profili ferma vetri di sicurezza tubolari che, anche sottoposti ad una forte pressione proveniente dall’esterno, risultano più resistenti e difficili da sganciare creando un rallentamento nell’azione di eventuali ladri, portandoli a desistere.

Grazie alle molteplici soluzioni di serramenti antieffrazione di cui Fresia Alluminio dispone, sarà possibile scegliere la più indicata ed efficace per le proprie esigenze, per rendere la propria casa uno spazio ideale sia da un punto di vista del comfort termo-acustico sia per quanto riguarda la sicurezza di quest’ultima, senza dover però rinunciare all’estetica di un design minimale dall’eleganza senza tempo.
14 giugno 2023