UNI 11673-1: le prestazioni degli accessori e dei componenti

Il Corso Posa è sempre un’occasione di formazione importante che testimonia la sempre maggiore attenzione verso un aspetto decisivo per il buon rendimento di un serramento: come abbiamo più volte rimarcato, un buon serramento posato male, rimane un buon serramento che però non funziona.
Il Corso Posa permette di condividere spazi, idee e opinioni su questo punto cruciale in cui si sono avute profonde innovazioni: ALsistem, insieme ad un team di esperti, ha sviluppato con il suo sistema Thermoposa, un sistema di posa specifico per i propri serramenti che soddisfa i requisiti posti per legge con il decreto Ministeriale del 26 giugno 2015, e aderente alla Norma sulla posa in opera UNI 11673 pubblicata, per la Parte 1, il 2 marzo 2017.
In riferimento a questa Norma, ed in completamento ai due focus analizzati in precedenza (giunto di posa e sigillanti), resta da analizzare l’ultimo anello mancante ovvero le prestazioni degli accessori e dei componenti, basilari nella progettazione della posa. In questo ambito viene trattato il posizionamento del cassonetto e relative guide per avvolgibili, frangisole o zanzariere prestando particolare attenzione a:
- isolamento acustico secondo UNI EN ISO 10140-2
- trasmittanza termica secondo UNI EN ISO 10077-2
Inoltre vanno garantite le prestazioni del cassonetto sul piano funzionale della permeabilità all’aria dell’involucro edilizio in base all’appendice A sui nodi esemplificativi con i relativi valori di ponte termico e all’appendice B sullo schema sintetico delle situazioni di criticità per interventi di sola sostituzione di prodotti esistenti. In questi casi il serramentista si trova ad intervenire quasi sempre in assenza di progettista, su un vano murario costruito almeno 30 anni prima. La norma elenca una serie di “best practice” che il serramentista dovrebbe intraprendere con l’obiettivo di mantenere in opera le prestazioni dichiarate dei serramenti.
- PRESENZA DI CONTROTELAI PREESISTENTI IN MATERIALE TERMOCONDUTTORE (Controtelai Metallici)
Il suggerimento della norma è eliminare il controtelaio costruito in materiale termoconduttore oppure realizzare un’interruzione della continuità del materiale in base alla zona climatica ed al tipo di isolante da interporre. Tagliando i controtelai metallici (soprattutto quelli ad L di lamiera) viene mitigato il ponte termico limitando i problemi di muffe e condensa superficiale. - PRESENZA DI SOGLIA/DAVANZALE IN MATERIALE TERMOCONDUTTORE IN CONTINUITA’ INTERNO/ESTERNO (Davanzale Passante)
La norma consiglia di tagliare i vecchi marmi passanti in modo da mitigare il ponte termico e limitare muffe e condensa superficiale (oltre ai rischi di condensa sul vetro del serramento). - SOSTITUZIONE DI INFISSI SU MURATURA CON CAPPOTTO SENZA RACCORDO DELLO STRATO ISOLANTE (Assenza di risvolto del cappotto)
In questo caso la norma consiglia di realizzare sempre il risvolto del cappotto in modo da assicurare la continuità dello strato isolante e mitigare i ponti termici del sistema di posa eventualmente presenti. - MANCATA PROGETTAZIONE DEL GIUNTO PRIMARIO (Posa su vecchio controtelaio o su vecchio telaio murato)
In questo caso la norma consiglia di progettare il nodo primario in sostituzione, cercando di garantire almeno alcuni dei requisiti prestazionali del giunto di posa (isolamento termico, acustico, tenuta all’aria e all’acqua) mediante l’uso di materiali di sigillatura e/o riempimento (barriere a vapore, sigillanti fluidi e schiume poliuretaniche). - NON CONOSCENZA DEL SUBSTRATO DI FISSAGGIO/NON CONOSCENZA DEL FISSAGGIO DEL TELAIO FISSO NON ASPORTABILE
In fase di ristrutturazione è sempre meglio eseguire dei sondaggi conoscitivi e progettare un sistema di fissaggio tramite l’utilizzo di turboviti (o sistemi analoghi) da avvitare direttamente alla muratura perché non si conosce la stratigrafia del muro, com’è stato realizzato il nodo primario e qual è lo stato di integrità del controtelaio (o del telaio murato). - TELAIO FISSO PREESISTENTE (posa su vecchio telaio murato)
Nel caso di presenza di un vecchio telaio murato, tipico delle case costruite fino alla metà degli anni ’70, la soluzione migliore è quello della smuratura o della riduzione del vecchio telaio. Nel caso ciò non sia possibile, si può effettuare una posa in sovrapposizione al vecchio telaio murato realizzando però un piano di sigillatura sui tre piani funzionali sia tra il vecchio telaio ed il muro che tra il vecchio telaio ed il nuovo. - PRESENZA DI CASSONETTO COPRIRULLO NON SOSTITUIBILE (Vecchio cassonetto)
La norma suggerisce di mitigare i ponti termici ed acustici e delle perdite di ventilazione tramite l’interposizione e/o la sovrapposizione di materiali isolanti e sigillanti.
In quest’ottica Fresia Alluminio propone per quest’anno ancora un importante Corso il 14 maggio p.v.: il Windows Innovation Day in cui il discorso normativo viene analizzato proprio in funzione dei nuovi limiti di legge e delle innovazioni tecnologiche ThermoPosa ma anche delle nuove opportunità per vendere meglio i serramenti.
La formazione in Fresia Alluminio forma la tua azione per essere vincente.