INTERVISTA alla Dott.ssa Claudia Carta, Responsabile sviluppo energy solutions, di Iren Smart Solutions
D. Buongiorno Dott.ssa Carta, ci presenta Iren Smart Solutions?
D. Come e quando è nato l’accordo tra Iren Smart Solutions e Fresia Alluminio?
R. Ci siamo incontrati a maggio del 2019 ed insieme abbiamo progettato e costruito un’offerta che risponde ai principi cardine dell’efficienza energetica: riduzione delle emissioni di CO2, miglior comfort abitativo, taglio dei costi energetici. In più riusciamo a rendere tutto ciò ancora più accessibile al più alto numero di clienti possibile grazie alla cessione del credito di imposta riconosciuto a chi sostituisce serramenti ed infissi.
D. Quali sono secondo lei i punti di forza di queste due aziende?
R. Sono convinta che il vero punto di forza sia quello di essere capaci di fare squadra a beneficio di tutta la filiera: consumatore, artigiano, produttore, utility. E oggi questa capacità è indispensabile per distinguersi sul mercato e presentarsi ai propri clienti come soggetti in grado di andare al di là della semplice fornitura e posa di un qualsiasi prodotto, offrendo una soluzione che risponde a tutte le esigenze del cliente, da quella tecnica a quella amministrativa, fiscale, economica e finanziaria. In una parola abbiamo fatto Sistema.
D. E i punti in comune?
D. A tale proposito il nostro accordo si sta attualmente finalizzando sulla cessione del credito derivante da Ecobonus: può spiegarci meglio questi meccanismi e i relativi vantaggi?
R. La legge di bilancio del 2018 ha aggiunto la novità della cessione del credito al già esistente sistema di incentivi fiscali per l’efficienza energetica. Questo meccanismo consente al cliente finale di poter scegliere se pagare l’intero importo della fattura e ricevere il credito fiscale in 10 rate annuali dall’Agenzia delle Entrate oppure se cederlo al proprio fornitore pagando solo la parte residua. Sarà il fornitore ad attendere 10 anni la restituzione da parte dell’Agenzia delle Entrate attraverso il conguaglio della propria posizione fiscale. I vantaggi che ne derivano sono evidenti: il consumatore può finalmente affrontare la spesa di riqualificazione sapendo che può monetizzare immediatamente il credito fiscale, il fornitore può offrire un servizio a valore aggiunto attirando nuova clientela, l’ambiente ne beneficia perché aumentano gli interventi di efficientamento energetico e le conseguenti riduzioni di CO2.
D. Guardando al recente passato, che bilancio potete fare dello sconto del 50% in fattura e che previsioni avete al riguardo, dal momento che è stato confermato solo per lavori sopra i 200.000 € su parti comuni condominiali che prevedano isolamento e impianto termico?

D. Spesso si associa questo tipo di detrazioni solo alle persone fisiche ma in realtà quali altre categorie riguarda?
D. Come risponde il mercato di fronte a queste opportunità? C’è informazione sulle detrazioni?
R. I beneficiari, una volta informati, sono molto ricettivi verso queste soluzioni e sempre più utenti si rivolgono a noi per poter usufruire di questi benefici. È però anche vero che ad oggi l’informazione non è ancora massivamente diffusa ma soprattutto ci sono pochi soggetti che conoscono i dettagli della normativa e la sua applicabilità (francamente complessa e molto articolata) e che quindi riescono a supportare il cliente adeguatamente.
D. Quali sono le sue riflessioni sull’ambiente e sull’attivismo in tal senso delle nuove generazioni idealmente guidate da Greta Thunberg?
