Intervista a Giancarlo Nicoletta, Responsabile logistica e approvvigionamenti di Fresia Alluminio S.p.A.
D. Ciao Giancarlo, raccontaci qualcosa di te e dell’evoluzione del tuo ruolo in Fresia Alluminio.
Ho imparato a conoscere tutti i prodotti e tutti i processi aziendali, vivendoli e toccandoli proprio con mano. Conosco le persone! Oggi mi ritrovo ad avere tante importanti responsabilità in azienda che vanno dall’approvvigionamento merci, alla logistica, alle produzioni. Tutte attività strettamente collegate tra loro. Ne sono ovviamente orgoglioso, ma per me è importante mantenere sempre un “basso profilo”, non montarmi la testa.
Le cose possono cambiare rapidamente.
Girare per i reparti, ascoltare ed aiutare le persone a svolgere il loro lavoro, è una cosa che faccio di continuo e che continuerò a fare. Voglio che tutti sappiamo che ci sono e che su di me possono sempre contare. L’obiettivo personale che mi sono dato è quello di aiutare tutti a lavorare meglio in un ambiente più sereno possibile. Per me è molto importante!
Parlando dell’evoluzione del mio ruolo in Fresia Alluminio, posso dire che le situazioni, i contesti, il mondo intorno a noi, si modificano di continuo. Un cambiamento lento ma inesorabile. Anche nella nostra azienda ovviamente ci sono stati cambiamenti negli ultimi mesi/anni. Alcuni di poco conto, alcuni molto importanti.
Alcuni cicli “storici” si sono chiusi, altri stanno per cominciare. Io ho profuso il massimo impegno in tutti questi anni e continuo a farlo. Tutti si aspettano sempre molto da me. Cerco di non deluderli, conscio anche del fatto che non sono infallibile. Ecco tutto.
D. Quest’anno l’azienda festeggia i 50 anni di attività. Cos’è cambiato, secondo te, rispetto alla tua ultima intervista di 10 anni fa? Come vedi il futuro in previsione anche del nuovo Super Ecobonus 110%?
R. Nel mondo moderno, un lasso temporale del genere rappresenta davvero un periodo lunghissimo.
La tecnologia ha fatto passi da gigante. Pensiamo solo ad una cosa: 10 anni fa gli smartphone non sapevamo nemmeno cosa fossero.
Oggi fanno parte integrante delle nostre vite. Abbiamo tutto il nostro mondo sempre in tasca e non potremmo mai farne a meno. Tutta questa tecnologia, questo essere perennemente “connessi”, ha portato le aziende ad evolversi e modificare il modo di porsi ai clienti.
Noi abbiamo sviluppato dei programmi e delle piattaforme web, accessibili a tutti da qualunque parte del mondo ed a qualsiasi ora. Entrando più nel dettaglio del nostro lavoro, quello che si è verificato negli ultimi anni, è stata un’esplosione di micro-commesse, articolate su una miriade di colori.
Le esigenze della clientela, i gusti, sono cambiati e noi stiamo cambiando con loro e per loro.
Festeggiare 50 anni di attività è un traguardo importante, ma nessuna azienda rimane in attività per tanti anni se non è in grado di modificarsi e di cambiare. Posso dire senza presunzione che noi mixiamo al meglio la nostra tradizione, la nostra storia con la tecnologia e l’innovazione. È giusto ed importante mantenere le esperienze del passato, ma non si può vivere solo di quello.
Il futuro del nostro settore, dopo tanti anni di previsioni al ribasso o “minimaliste”, lo vedo finalmente roseo grazie ai nuovi incentivi. Sta a noi impegnarci al massimo per sfruttare al meglio queste risorse.
D. Secondo te, come ci si mantiene sempre ad alti livelli in un mondo così competitivo?
R. Mi è rimasta impressa una frase di Tolstoj che lessi qualche tempo fa: “Tutti pensano a cambiare il mondo ma nessuno pensa a cambiare se stesso”.
È molto difficile per noi esseri umani accettare il cambiamento. Modificare i nostri comportamenti, le nostre abitudini. Eppure siamo predisposti per nostra stessa natura a farlo.
Non saremmo qui adesso a parlare se, migliaia di anni fa, i nostri antenati non fossero scesi dagli alberi, accettando i rischi di una nuova sfida. Ebbene lo stesso discorso vale per le aziende, visto che sono fatte di uomini.
Fresia Alluminio è sempre stata un’azienda dinamica ed in continua evoluzione. Anni fa, abbandonammo una gestione “tradizionale” dei nostri magazzini e dei nostri metodi di lavoro, scegliendo ed investendo in magazzini automatizzati e tecnologia software. Modificammo il nostro modo di operare e parecchie nostre abitudini. Questo ci ha consentito e ci consente oggi di dare un servizio efficiente e di qualità ai nostri clienti, ma soprattutto di elevata affidabilità.
Ormai nessuno accetta tempi di consegna lunghi, ordini incompleti, mancate risposte. Il modello “Amazon” ha fatto scuola. Tutti quanti (noi stessi) quando emettono un ordine sul web, vogliono sapere sempre a che punto è, quando lo riceveranno, se è completo ecc. Non è una moda, è proprio una nuova filosofia di vita.
Noi abbiamo lavorato tanto per avere una logistica efficace e snella che integrasse gli approvvigionamenti con le produzioni, con le verniciature e le spedizioni. Tutti questi passaggi, vengono costantemente aggiornati sulla piattaforma web.
I nostri clienti sono in grado in qualunque momento di sapere a che punto è il loro ordine. La telefonata, il fax, a breve diventeranno qualcosa di superfluo. Il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo e nessuno ha più voglia di sprecarlo, dobbiamo essere veloci a fare tutto! Noi diamo ai nostri clienti la possibilità di fare gli ordini direttamente da casa loro oppure da dove vogliono, a qualsiasi ora desiderino. In poche ore comunichiamo le date di consegna e su questo ci impegnamo.
Abbiamo un’elevata affidabilità e siamo in grado di mantenere quello che promettiamo in fase di conferma d’ordine. Nel 2019 abbiamo raggiunto il 97,8% come indice di servizio. È un numero altissimo, pensando che la consegna di un ordine è la finalizzazione di una miriade di passaggi fisici ed informatici e del lavoro di tante persone. Questo è un dato che mi rende e ci rende orgogliosi.
Ovviamente per arrivare a questi risultati, abbiamo dovuto fare grossi investimenti.
Nei nostri magazzini abbiamo 1.200 tipologie differenti di profili in alluminio, 500 tonnellate di materiali grezzi, 30 tonnellate di materiali verniciati, 1.700 articoli come accessori. Sono numeri importanti. Gestire tutto questo “giocattolo” è estremamente stimolante (risata). Ma non bisogna mai abbandonarsi a facili entusiasmi e continuare a lavorare. Costantemente ci “misuriamo” e valutiamo le nostre performances.
Come dicevo prima: le cose possono cambiare in fretta e noi dobbiamo essere sempre pronti e attenti a cogliere eventuali cambiamenti. Ecco: penso che questa sia la risposta più corretta alla tua domanda.
D. Fresia Alluminio era già portavoce di una filosofia green un decennio fa: cosa pensi al riguardo, soprattutto considerando che oggi abbiamo ben 11 sistemi della Gamma Neo, certificati EPD?
Noi eravamo stati lungimiranti ed eravamo proiettati già al futuro.
Ti ricordi prima, quando dicevo che la nostra azienda è sempre stata dinamica ed in continua evoluzione? Lo è sempre stata! In seguito, tutti abbiamo capito che un sistema basato solo sul consumismo sfrenato e l’utilizzo di carboni fossili, non è più sostenibile.
Quanti milioni di tonnellate produciamo all’anno di rifiuti? Quante tonnellate di plastica rimarranno per anni nell’ambiente? Solo una visione lungimirante può consentirci di vivere in un mondo sostenibile. Riciclo e sostenibilità, sono due parole che viaggiano di pari passo e che tutti noi dobbiamo tenere sempre in mente.
Ecco, i nostri sistemi Neo sono stati progettati proprio con questo intento. Ovviamente si deve partire dalle nostre case, dalle nostre abitazioni a cambiare e in qualche modo lo stiamo già facendo.
Oggi la “filosofia green” è molto più presente e diffusa ovunque. Io la definirei più una presa di coscienza. I nostri sistemi che abbiamo battezzato appunto “neo” utilizzano solo materie prime provenienti da riciclo. Siamo stati i primi in Italia (con ampio distacco), ma anche in Europa. Siamo gli unici ad avere una gamma così ampia di prodotti certificati EPD®. Per noi è motivo di orgoglio.
Ti dico una cosa: ricordo ancora il mio professore di musica. A scuola più e più volte ci raccontò la vita di Johann Sebastian Bach. Ci disse che la sua musica era talmente avanti, talmente innovativa rispetto agli standard dell’epoca, che inizialmente non venne apprezzata da tutti come doveva. Solo qualche anno dopo, il mondo fu pronto a comprendere tutta la sua bravura, il suo talento e gli venne riconosciuto il fatto di aver creato qualcosa di nuovo, di speciale che sarebbe durato nel tempo. Ecco, mi piace pensare che riguardo la “filosofia green”, nel nostro settore siamo stati i primi a “comporre questa musica innovativa”. Adesso tutti la comprendono.

D. In sintesi quindi se dovessi definire Fresia Alluminio con tre parole?
R. Sicuramente la prima parola è Dinamica.
Come ti dicevo prima, siamo estremamente attenti alle esigenze dei nostri clienti, a quello che succede nel mondo intorno a noi.
Poi direi Storia. 50 anni di attività, sono un traguardo davvero importante, considerando il contesto nazionale nel quale abbiamo operato e operiamo. Negli anni, abbiamo attraversato periodi di “splendore”, alternati a periodi “difficili”, fa parte del ciclo della vita. Certo, l’ultima prova del Covid è stata un “tantino” impegnativa da affrontare (risata). Un po’ come un maratoneta che in vista del traguardo, subisce un attacco di crampi e rimane bloccato ma non si può fermare.
La terza parola che sento davvero mia è: Famiglia. La nostra azienda pur essendo cresciuta ed essendosi sviluppata negli anni, ha mantenuto sempre un approccio “familiare” con i propri collaboratori. Noi tutti, ci sentiamo importanti perché veniamo giustamente considerati, ascoltati, anche aiutati se ne abbiamo bisogno. Non siamo solo dei numeri di matricola e questo per noi è molto importante.
Ti assicuro che in un’azienda di queste dimensioni, tutto ciò non è per niente scontato.
D. Nella scorsa intervista ci avevi parlato della filosofia Kaizen. È ancora un tuo modello di riferimento per la gestione della produzione e della logistica o è cambiato?
Ti posso aggiungere quello che è il mio pensiero: le persone vanno aiutate, motivate, valorizzate, apprezzate. Lavorare in un ambiente “sereno” è fondamentale dal mio punto di vista. Ho sempre creduto in questo concetto e negli ultimi mesi, con la Direzione, abbiamo introdotto qualche piccola modifica nei reparti produttivi.
Stiamo creando una struttura un po’ più “orizzontale” che responsabilizzi e tenga conto delle capacità delle persone e della loro esperienza sul campo.
Molte volte, quando un lavoratore è bravo, gli stessi colleghi lo riconoscono inconsciamente come leader e lo seguono.
Questo è un dato di fatto!
D. Vuoi aggiungere qualcosa in chiusura?
Da questo punto di vista il “disastro” del Covid-19 è stato un incredibile acceleratore di cambiamenti. Siamo sulla strada giusta e personalmente sono molto soddisfatto di quello che vedo.
Ma soprattutto i miei ringraziamenti vanno alla Famiglia Fresia. Per la fiducia che hanno riposto sul sottoscritto in tutti questi anni e per come si sono prodigati sempre per tutti i loro collaboratori. Sai qual è la cosa più stimolante in assoluto, visto dagli occhi di un dipendente? Vedere i propri datori di lavoro che “ci credono”, si appassionano, continuano ad investire nella loro azienda. Ci mettono tanto del loro. È un orgoglio per me lavorare in Fresia Alluminio e lo è ancora di più poter ricoprire un ruolo di grossa responsabilità. È casa mia.
Ci vediamo alla prossima intervista. Tra altri 10 anni? Chissà. (risata)
