Fresia Alluminio: 40° socio della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino


35 anni fa, fu realizzato dalla Consulta il primo restauro proprio alla Camera dei Deputati del Parlamento Subalpino, luogo dove è stata scattata la fotografia il giorno 8/5/2023
Ed è proprio al richiamo dell’arte e della cultura che Fresia Alluminio non manca mai di rispondere. Questa volta, infatti, grazie alla passione e dedizione per l’arte della nostra AD Cristina Fresia, la nostra azienda dal primo maggio è il quarantesimo socio della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, prestigiosa associazione nata nel 1987 da un gruppo di amici attivi nelle primarie aziende torinesi, intenzionati ad unire le proprie forze e capacità imprenditoriali per affrontare il problema del degrado storico-artistico in cui versava allora la città di Torino.
L’associazione presenta ad oggi 40 soci attivi compresa Fresia Alluminio, i quali, animati da un profondo senso etico di restituzione in questi ultimi due anni, si sono posti l'obiettivo di collaborare per valorizzare il patrimonio artistico e culturale presente nel nostro territorio.
Grazie alla Consulta di Torino, nei suoi 36 anni di attività, sono già stati realizzati più di 100 interventi di restauro e valorizzazione su tutti i principali monumenti e musei cittadini, investendo oltre 35 milioni di euro.
Il denominatore comune tra l’associazione e la nostra azienda è senza dubbio la priorità di creare e di preservare nel lungo termine, un valore prezioso per la comunità, utilizzando la Cultura come leva economica ed inclusiva, e come generatore di attrattività per la nostra città.
Fresia Alluminio crede fermamente che arte e cultura siano un efficace strumento di miglioramento, inclusione e sensibilizzazione alla portata di tutti, per questo motivo, come 40esima azienda membro di questa associazione, si impegnerà a partecipare alle esigenze della comunità valorizzando il nostro territorio sempre in modo sostenibile e tutelandone l’eredità del passato al fine di trasformarla in un Bene contemporaneo accessibile a tutti.