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Super Bonus 110% e abusi edilizi: l'importante risposta dell'Agenzia delle Entrate all'interpello 909-1494/2020

L'interpello è un'istanza che il contribuente rivolge all'Agenzia delle Entrate prima di attuare un comportamento fiscalmente rilevante, per ottenere chiarimenti in relazione a un caso concreto e personale in merito all'interpretazione, all’applicazione o alla disapplicazione di norme di legge di varia natura relative a tributi erariali. Va ricordato che la risposta all’interpello non ha valore vincolante per la generalità dei cittadini (come potrebbe averlo invece una norma di legge), ma solo per chi “porge” la domanda. 

In questo caso specifico l’interpello è di una società che ha sottoscritto l’appalto per lavori di efficentamento energetico con il Superbonus 110% in un condominio di Parma, in cui erano previsti sia interventi “trainanti” sia interventi “trainati” (sostituzione serramenti e infissi) di ogni singola unità abitativa, ma in cui erano emerse delle non conformità urbanistiche: questo può impedire la fruizione del Superbonus 110%?

La risposta al dubbio del richiedente si trova nell’articolo 119  comma 13-ter per cui: “al fine di semplificare la presentazione dei titoli abilitativi relativi agli interventi sulle parti comuni che beneficiano degli incentivi disciplinati dal presente articolo, le asseverazioni dei tecnici abilitati in merito allo stato legittimo degli immobili plurifamiliari, di cui all’articolo 9-bis del testo unico di cui al Dpr 6 giugno 2001 n. 380, e i relativi accertamenti dello sportello unico per l’edilizia sono riferiti esclusivamente alle parti comuni degli edifici interessati dai medesimi interventi“.

La soluzione interpretativa prospettata dal contribuente è stata che, se le asseverazioni dei tecnici abilitati devono essere riferite esclusivamente alle “parti comuni degli edifici interessati dai medesimi interventi”, la presenza di eventuali non-conformità urbanistiche riscontrate nelle singole unità abitative (c.d. “appartamenti”), NON precludono l’accesso al Superbonus 110% sia per gli interventi “trainanti” (cappotto termico e sostituzione caldaie) che per i “trainati” ovvero sostituzione di serramenti e infissi. Questi ultimi, riguardando le facciate del condominio, ovvero le parti comuni, devono quindi essere considerati a tutti gli effetti “parti comuni”.

L’Agenzia delle Entrate, facendo proprio riferimento al comma 13-ter, in vigore dal 14 ottobre 2020, in cui viene consentito al “tecnico abilitato di asseverare la regolarità urbanistica degli immobili plurifamiliari con esclusivo riguardo alle parti comuni, evitando di dover individuare eventuali abusi commessi dai singoli condomini sulle proprie unità immobiliari”, dichiara che “in ragione di tale norma, a parere di questa Direzione molto chiara, si concorda con la soluzione prospettata” dal richiedente.

8 aprile 2021