3 giugno 2026: operativo il DM 28 ottobre 2025 “Requisiti Minimi”
Questa data rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la sostenibilità nel settore delle costruzioni pubbliche e private: per i progettisti, general contractor e produttori, rispettare i CAM è un obbligo normativo che incide sulla qualità delle costruzioni, sull’efficienza dei cantieri e sulla possibilità di partecipare a bandi pubblici.
L’aggiornamento dei CAM edilizia 2025 – come indicato dal MASE – introduce cambiamenti significativi:
- maggiore attenzione al contenuto di riciclato, tracciabile e certificato, nei materiali utilizzati;
- nuovi criteri su durabilità, disassemblabilità e riciclabilità degli elementi edilizi;
- valutazione dell’intero ciclo di vita del prodotto attraverso LCA (Life Cycle Assessment);
- integrazione delle EPD® (Environmental Product Declaration) nei documenti di progetto;
- indicazioni più dettagliate su posa in opera, manutenibilità e compatibilità con altri materiali.
In particolare i nuovi CAM riguardano anche infissi, facciate continue e involucri edilizi. La nostra azienda, forte di un’esperienza nel campo della sostenibilità iniziato più di 10 anni fa, è pronta a rispondere ai nuovi requisiti richiesti con soluzioni d’avanguardia ad elevata efficienza energetica, qualità tecnica e tracciabilità ambientale.
Fresia Alluminio, nel lontano 2014, è stata la prima azienda in Europa, per il suo comparto, ad ottenere la Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD® per i sistemi per serramenti in alluminio rigenerato della Gamma NEO che ad oggi è costituita da ben 22 prodotti. I CAM, lo ricordiamo, richiedono una percentuale minima di alluminio rigenerato del 40%: nei nostri sistemi con EPD® la percentuale media è del 77% e le barrette in poliammide (la porzione del nylon), da ormai 5 anni, sono rigenerate al 100%.
Siamo inoltre l’unica azienda in Italia che ha sviluppato un software online gratuito che dichiara l’impronta di carbonio ed il valore GWP (Global Warming Potential) della commessa, ovvero le emissioni di gas serra nelle diverse fasi del ciclo di vita.
Il nostro impegno si traduce da tempo in azioni per migliorare il processo produttivo sempre più rivolto all’Economia Circolare, proponendo alluminio riciclato, con l’obiettivo di ridurre le emissioni in edilizia. Il riciclo rappresenta un'enorme efficienza energetica nel processo di produzione: basti pensare che, per ottenere 1 kg di alluminio da bauxite (alluminio primario), sono richiesti 14 kWh di energia, mentre per ottenere 1 kg di alluminio riciclato sono sufficienti solo 0,7 kWh. Da questa riflessione nasce la scelta di Fresia Alluminio di adottare billette Ecoal composte per l'85% da scarto Pre e Post Consumer, con un GWP di Kg. CO2 eq. di 2.14E+00 per ogni kg di alluminio prodotto.
L'utilizzo di alluminio riciclato/secondario non solo conserva le risorse naturali, ma riduce anche il consumo energetico del 95% rispetto alla produzione di alluminio primario, contribuendo significativamente alla diminuzione delle emissioni globali di CO2.
I sistemi in alluminio a taglio termico proposti da Fresia Alluminio sono stati pensati proprio per anticipare i requisiti CAM, con un’attenzione costante a prestazioni, isolamento e sostenibilità.
Il nostro Ufficio Tecnico e Progettazione opera costantemente al fianco dei serramentisti e dei progettisti stabilendo dei rapporti di collaborazione molto specifici che evolvono in funzione delle richieste normative. Un esempio è la recente creazione di un insieme di strumenti tecnici per aiutare i progettisti nella redazione della Relazione CAM a fine cantiere, relativamente ai sistemi in alluminio riciclato per serramenti e facciate continue.
Grande attenzione nei nuovi CAM è rivolta alla posa qualificata che ora è diventata obbligatoria non solo per le gare pubbliche, ma anche per gli edifici di nuova costruzione e per gli interventi di ristrutturazione di Primo e Secondo Livello.
La novità maggiore riguarda il calcolo della trasmittanza termica dei componenti dell’involucro che dovrà includere anche i ponti termici, con un confronto obbligatorio rispetto ai nuovi limiti. Questo richiederà maggiore attenzione in fase di progettazione e posa in opera dei manufatti che dovrà essere progettata accuratamente e non improvvisata. Non sarà più sufficiente un serramento performante termicamente, sulla base del classico calcolo di Uw, ma servirà una posa tecnicamente efficace, in grado di ridurre ponti termici in funzione dell’installazione del componente nel contesto edilizio effettivo.
Fresia Alluminio, e il Consorzio nazionale ALsistem, di cui è stata uno dei soci fondatori, si sono distinte già nel 2014 con la creazione del progetto Thermoposa, ideato per accompagnare il serramentista ad acquisire le conoscenze e gli strumenti che lo aiutino a migliorare il proprio lavoro attraverso la qualifica delle proprie competenze.
Questo impegno si è successivamente rafforzato con l’avvio di un programma di formazione per installatori di serramenti, promosso insieme ad API Formazione: non solo la proposta di una gamma di prodotti certificati in conformità ai CAM vigenti ma anche l’erogazione dei servizi di consulenza.
Il tutto coadiuvato dal nostro Ufficio Tecnico e Progettazione che, come dicevamo, affianca i serramentisti e i professionisti durante la fase di progettazione e la scelta dei prodotti garantendo le prestazioni del serramento.
Il 30 maggio 2026, a coronamento di questo percorso, ALsistem e Fresia Alluminio hanno ottenuto il prestigioso marchio Progettazione Posa Qualità che garantisce con i suoi nodi di posa qualificati secondo la norma UNI 11673-1, la conformità al requisito obbligatorio 2.3.12 dei CAM Edilizia 2025.
Fresia Alluminio propone, ancora una volta, non solo prodotti, ma anche servizi innovativi e risolutivi al passo con le normative vigenti.
