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Nasce il Panoramico LEV: intervista Massimo Caselli, Direttore Commerciale di Verum Italy

Massimo Caselli, Ironlev

D. Buongiorno Massimo, prima di tutto raccontaci com’è nata la collaborazione tra Ironlev e ALsistem/Fresia Alluminio, che ha portato alla realizzazione del Panoramico Lev.

R.   Il tutto è nato ad inizio primavera dello scorso anno, in occasione di una delle riunioni ALsistem con tutti i soci dove ci venne offerta l’opportunità di presentare questa innovativa tecnologia. Diciamo che è “scoccata la scintilla”, amore a prima vista da parte di tutti i presenti. Da quel momento gli ingegneri delle due realtà si sono prodigati per approfondire ed integrare tutti gli aspetti tecnici fino alla realizzazione del profilo dedicato, denominato poi Panoramico Lev.

D. Entrando più nel dettaglio, qual è la peculiarità, nonché unicità, della tecnologia di Ironlev applicata al Panoramico Lev?

R.  La peculiarità della levitazione magnetica applicata al mondo dei serramenti è la straordinaria maneggevolezza che si ottiene anche su ante di peso enorme, che offre una comodità e praticità d’uso al cliente finale senza eguali. Per il serramentista invece il vantaggio sta nel poter offrire soluzioni sempre più performanti e al passo con i tempi, oltre che nel garantirsi l’uso di una tecnologia di fatto eterna, grazie all’assenza di attriti e pertanto di usura che con il tempo porterebbe ad interventi di manutenzione.

D. Uno dei vantaggi del Panoramico Lev è la mancanza della motorizzazione e la presenza invece dello Slow Motion: illustraci questo plus importante.

R.  Una delle caratteristiche più rilevanti della tecnologia Ironlev è il non dover utilizzare alcuna motorizzazione per movimentare i serramenti; questo si traduce in un enorme beneficio in termini economici e garanzia contro le problematiche, potenzialmente sempre dietro l’angolo, dove si utilizzano motori e sistemi integrati.

Siccome però le ante “volano” grazie al magnetismo, abbiamo approntato un soft closing facilmente applicabile all’anta mobile che di fatto rallenta la stessa in chiusura ed apertura; viene abbinato ad un modulo di binario magnetizzato che permette di portare l’anta in chiusura in modo automatico e controllato.

D. E per quanto riguarda la durabilità dello scorrevole?

R.   La tecnologia Ironlev basata sui pattini magnetici brevettati, utilizza magneti permanenti di alta qualità, provenienti da siti estrattivi in Cina e Australia, che garantiscono di fatto una durabilità eterna dovuta all’assenza di attriti e dai magneti che di fatto non perdono le proprie caratteristiche con il passare dei decenni. Per questa ragione è un materiale ed una tecnologia impiegati anche in ambiti molto più “esasperati” come l’industriale, i trasporti e il mondo dei produttori di ascensori.

D. Dal punto di vista tecnico, quali sono le prestazioni del sistema?

R.   Il sistema Ecoslim 106S utilizza accessori progettati per garantire robustezza e durata nel tempo. I carrelli registrabili possono sostenere ante fino a 250 kg, con la possibilità di arrivare a 350 kg utilizzando una coppia aggiuntiva. Binari e sistemi di chiusura multipunto sono realizzati interamente in acciaio inox AISI316, un materiale particolarmente resistente anche in ambienti aggressivi, come quelli soggetti a nebbia salina. Il sistema garantisce livelli prestazionali di rilievo:

  • Permeabilità all’aria: Classe 3
  • Tenuta all’acqua: fino a Classe 9A
  • Resistenza al carico del vento: Classe C3
  • Trasmittanza termica Uw: fino a circa 1.17 W/m²K, in funzione della configurazione dimensionale e della vetrazione adottata

 

D. Un altro aspetto rilevante è quello legato alla sicurezza ambientale: che cosa si intende?

R.    La sicurezza della tecnologia, riguardo la persona, è data dal brevetto Ironlev, consistente nella particolare disposizione dei magneti all’interno dei pattini tale da garantirne uno sviluppo circolare e chiuso del campo magnetico. Ciò non interferisce rispetto ai portatori di peacemaker o altre apparecchiature sensibili al magnetismo.

Dal punto di vista ambientale, l’uso di questa tecnologia, a parte la riciclabilità dei magneti, è data indubbiamente dalla scelta consapevole di utilizzare una soluzione con una vita pressoché illimitata e, pertanto, molto meno impattante delle soluzioni tradizionali.

23 aprile 2026