Nasce il Panoramico LEV: intervista Massimo Caselli, Direttore Commerciale di Verum Italy

D. Buongiorno Massimo, prima di tutto raccontaci com’è nata la collaborazione tra Ironlev e ALsistem/Fresia Alluminio, che ha portato alla realizzazione del Panoramico Lev.
D. Entrando più nel dettaglio, qual è la peculiarità, nonché unicità, della tecnologia di Ironlev applicata al Panoramico Lev?
D. Uno dei vantaggi del Panoramico Lev è la mancanza della motorizzazione e la presenza invece dello Slow Motion: illustraci questo plus importante.
R. Una delle caratteristiche più rilevanti della tecnologia Ironlev è il non dover utilizzare alcuna motorizzazione per movimentare i serramenti; questo si traduce in un enorme beneficio in termini economici e garanzia contro le problematiche, potenzialmente sempre dietro l’angolo, dove si utilizzano motori e sistemi integrati.
Siccome però le ante “volano” grazie al magnetismo, abbiamo approntato un soft closing facilmente applicabile all’anta mobile che di fatto rallenta la stessa in chiusura ed apertura; viene abbinato ad un modulo di binario magnetizzato che permette di portare l’anta in chiusura in modo automatico e controllato.
D. E per quanto riguarda la durabilità dello scorrevole?
D. Dal punto di vista tecnico, quali sono le prestazioni del sistema?
R. Il sistema Ecoslim 106S utilizza accessori progettati per garantire robustezza e durata nel tempo. I carrelli registrabili possono sostenere ante fino a 250 kg, con la possibilità di arrivare a 350 kg utilizzando una coppia aggiuntiva. Binari e sistemi di chiusura multipunto sono realizzati interamente in acciaio inox AISI316, un materiale particolarmente resistente anche in ambienti aggressivi, come quelli soggetti a nebbia salina. Il sistema garantisce livelli prestazionali di rilievo:
- Permeabilità all’aria: Classe 3
- Tenuta all’acqua: fino a Classe 9A
- Resistenza al carico del vento: Classe C3
- Trasmittanza termica Uw: fino a circa 1.17 W/m²K, in funzione della configurazione dimensionale e della vetrazione adottata
D. Un altro aspetto rilevante è quello legato alla sicurezza ambientale: che cosa si intende?
R. La sicurezza della tecnologia, riguardo la persona, è data dal brevetto Ironlev, consistente nella particolare disposizione dei magneti all’interno dei pattini tale da garantirne uno sviluppo circolare e chiuso del campo magnetico. Ciò non interferisce rispetto ai portatori di peacemaker o altre apparecchiature sensibili al magnetismo.
Dal punto di vista ambientale, l’uso di questa tecnologia, a parte la riciclabilità dei magneti, è data indubbiamente dalla scelta consapevole di utilizzare una soluzione con una vita pressoché illimitata e, pertanto, molto meno impattante delle soluzioni tradizionali.


