Buone Vacanze da Valentino Fresia
Sicuramente il 2026 sarà un anno di transizione, e non solo dal punto di vista energetico: secondo l’aggiornamento del Centro Studi Unicmi, per il mercato dei serramenti e delle facciate la domanda complessiva tornerà lievemente positiva, con una previsione di miglioramento nel 2027.
Il dato realmente significativo è però, a mio avviso, un altro: il comparto dell’alluminio beneficerà della tenuta del settore non residenziale (opere pubbliche, sanità, scuole…) e delle infrastrutture, anche grazie agli appalti pubblici, che crescerà di più rispetto al residenziale, con un aumento della sua quota di mercato.

L’alluminio si conferma il materiale del futuro, richiesto nei progetti di qualità e nelle grandi opere infrastrutturali, per durevolezza, duttilità e sostenibilità. Un trend ormai consolidato che non ha precedenti e che si innesta nelle enormi potenzialità legate all’efficienza energetica e all’economia circolare.
Nel 2025 gli investimenti nello sviluppo del sistema energetico italiano sono stati pari a 17 miliardi di euro, destinati a raggiungere i 39 miliardi entro il 2030 (studio “Energia per competere” di Edison Next, Engie, Renovit e Veolia con il supporto di Bain & Company Italia) con l’approssimarsi delle scadenze del Green Deal europeo che punta alla neutralità climatica entro il 2050.
Inoltre, parlando sempre di dati, è indubbio che le case efficienti si vendano in modo molto più rapido e proficuo, come dimostrano diversi studi, tra cui quelli Enea. Passare dalla classe G alla A genera un aumento del valore al metro quadro del + 40,4%. Viceversa, gli immobili in classe G valgono il 29% in meno rispetto a quelli nelle classi superiori e questo divario è destinato ad aumentare. Il 70% degli edifici italiani è ancora nelle classi peggiori e gli incentivi si ridurranno progressivamente fino al 2027.
La riqualificazione energetica è una scelta improrogabile ma soprattutto una grande opportunità strategica, anche per le aziende come la nostra che scelgono di investire in sistemi per serramenti sempre più performanti ed ecocompatibili. Le risorse vanno riposizionate su nuovi segmenti: nuovi prodotti, nuovi servizi, formazione innovativa… Ormai è evidente che il “mondo building”, ed in particolare delle finestre, sta evolvendo rapidamente e dobbiamo essere noi a mettere a frutto anni di esperienza sul campo: la progettazione dell’involucro edilizio richiede oggi competenze sempre più specifiche, che spaziano dalla scelta del “sistema serramento” all’interpretazione delle normative, fino alla predisposizione della documentazione tecnica e ambientale richiesta da capitolati, gare d’appalto e Direzioni Lavori. Per questo motivo Fresia Alluminio ha strutturato al suo interno un Team Tecnico, formato dall’Ufficio Tecnico e Progettazione e dall’Ufficio Sviluppo Progetti e Capitolati, che lavorano ogni giorno sinergicamente per affiancare progettisti, imprese edili, serramentisti e facciatisti, durante tutte le fasi del progetto fino all’individuazione del serramentista più idoneo all’esecuzione, includendo la verifica della conformità ai CAM Edilizia ed ai Requisiti Minimi.
L’approccio vincente si rivela sempre di più quello della competenza e dell’interazione operativa che include creare occasioni di incontro e networking come il nuovo evento, rivolto ai progettisti, che abbiamo organizzato per giovedì 24 settembre con Infoprogetto, presso Combo a Torino. Il tema centrale del Convegno sarà proprio l’importanza di una nuova consapevolezza della riqualificazione del costruito basata su una visione integrata e multidisciplinare in cui vengano stabilite connessioni tra filiere e competenze e tra i costi del “fare” e del “non fare”.
Fresia Alluminio ha scelto da sempre l’approccio del “fare”: a riprova di questo è la stretta collaborazione stabilita con l’architetto Fabrizio Polledro che interverrà al Convegno e che sarà in grado di allegare alla diagnosi energetica la stima del risparmio generato dall’intervento di riqualificazione energetico dando vita ad un’innovazione veramente rivoluzionaria.
Inoltre abbiamo chiuso con un’importante banca del territorio la possibilità di finanziare l’intervento con l’obiettivo preciso di proporre una rata del finanziamento inferiore rispetto al risparmio energetico generato.
Questa volontà di Fresia Alluminio di essere costantemente proattiva è dettagliatamente documentata nel nostro nuovo Bilancio di sostenibilità, recentemente pubblicato per il 5° anno consecutivo.
In questo nuovo Bilancio emerge la volontà, che ci distingue da oltre 50 anni, di lavorare costantemente a fianco dei nostri clienti serramentisti e dei progettisti fornendo loro non soltanto prodotti all’avanguardia ma anche strumenti concreti di lavoro: dai software gratuiti per il calcolo del valore UW, il piano di controllo, la marcatura CE o l’impronta di carbonio, alle certificazioni più prestigiose come la Cradle to Cradle Certified® Material Health, dal Conto Termico 3.0 alla possibilità di proporre la vendita finanziata dei serramenti fino a 12 anni, gli unici in Italia.
Noi per primi crediamo che l’efficienza energetica non sia una spesa ma un investimento per la propria azienda, come testimonia la creazione di un terzo impianto fotovoltaico che copre integralmente il fabbisogno energetico del nostro sito produttivo attraverso energia autoprodotta.
Questa energia metaforicamente è la stessa che dovrà scaturire da noi stessi per affrontare con prontezza ed entusiasmo le nuove sfide al rientro dalla pausa estiva.
Per questo vi auguro, anche a nome della mia famiglia e dello staff di Fresia Alluminio, un rigenerante periodo di vacanza, ricco di nuovi stimoli e serenità.

