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Nuovi Bonus Fiscali

Bonus 2023 e Nuove Direttive UE: finestre sempre più al centro

In questo senso la Legge di Bilancio 2023 non ha avuto particolari impatto sui bonus edilizi (Superbonus, Ecobonus e Bonus Casa) in quanto le novità erano già presenti nel DL Aiuti quater del novembre scorso che ha avuto ieri 12/01/23 l’ok definitivo alla Camera con 164 voti a favore, 127 contrari e tre astenuti.

Qui di seguito uno schema riepilogativo dei vari bonus che interessano maggiormente il nostro settore:

BONUS FACCIATE
è stato eliminato. È possibile usufruire della detrazione fiscale del 60% solo per le spese sostenute entro il 31/12/2022.

Super Bonus

l’aliquota agevolativa passa in generale dal 110% al 90% per le spese sostenute fino al 31/12/2023 ma varia a seconda del soggetto fiscale e del rispetto di determinate situazioni. Successivamente l’aliquota agevolativa scenderà al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.

Bonus Casa

resta invariata la detrazione Irpef al 50% per il recupero del patrimonio edilizio con limite di spesa di € 96.000 con scadenza 31/12/2024.

Ecobonus

resta invariata l’agevolazione fiscale del 50% in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) concessa quando si eseguono interventi di efficientamento energetico degli edifici esistenti con scadenza 31/12/2024.

Bonus Condomini

resta in vigore questo bonus che riguarda la riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali e che permette di usufruire di detrazioni fiscali in diverse fasce di percentuale in base all'entità degli interventi effettuati.

L’importanza di tutti questi bonus risalta ancora di più alla luce della tanto discussa direttiva europea che sta prendendo forma proprio in questi giorni: il testo dovrebbe ricevere il primo via libera il 24 gennaio per arrivare alla pubblicazione entro metà marzo. L’ultima bozza prevede che entro il 2030 tutti gli immobili residenziali dovranno essere in classe energetica E per poi passare obbligatoriamente alla classe D entro il 2033. Step finale dell’obbiettivo Ue è arrivare alle emissioni zero tra il 2040 e il 2050. Al momento in Italia il 60% del patrimonio edilizio è in classe F e G e il passaggio alla classe E richiederebbe una riduzione dei consumi energetici del 25% tramite interventi di sostituzione degli infissi oltre a quelli del cappotto termico interno ed esterno e di una nuova caldaia a condensazione. Sembra dunque concretizzarsi a breve una forzatura nell’esigenza di efficientare le proprie case a livello energetico in un’ottica europea di politiche green più ampie e consolidate in quanto l’inquinamento legato agli immobili è responsabile di oltre un terzo delle emissioni di gas a effetto serra.
Il ruolo giocato dai bonus diventerà dunque sempre più predominante e decisivo così come la sostituzione di vecchie finestre con nuovi serramenti in alluminio ad alta efficienza energetica ed ecosostenibili come quelli proposti dalla nostra azienda che consentono di abbattere i costi di riscaldamento e raffrescamento con un veloce rientro dell’investimento e un miglioramento inestimabile del confort abitativo.

Fresia Alluminio inoltre, a sostegno di questa richiesta crescente, garantirà anche per il 2023 l’acquisto dei crediti derivanti dall’Ecobonus 50%.

Un’opportunità imperdibile per avere nuovi serramenti d’eccellenza ad un prezzo super vantaggioso!

13 gennaio 2023