Lo sconto in fattura del 50% è operativo
I contribuenti, oltre ai classici incentivi fiscali con recupero in 10 anni, possono ora optare per una nuova formula che permette di ottenere uno sconto immediato in fattura pari alla percentuale di detrazione.
Il corrispettivo verrà anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi, il quale recupererà l'importo in 5 rate annuali, sotto forma di credito d'imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione tramite modello F24, a decorrere dal 10 del mese successivo.
Il corrispettivo verrà anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi, il quale recupererà l'importo in 5 rate annuali, sotto forma di credito d'imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione tramite modello F24, a decorrere dal 10 del mese successivo.
Nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate viene chiarito che i soggetti beneficiari delle detrazioni fiscali (ai sensi del DL 63/2013) possono cedere il credito generato ai fornitori che hanno effettuato gli interventi o ad altri soggetti privati, con facoltà di un'unica ulteriore cessione nei confronti di un terzo soggetto. Restano esclusi Istituti di credito, intermediari finanziari e Pubbliche Amministrazioni.
L'importo della detrazione è calcolato sulle spese complessive sostenute nel periodo di imposta, comprensive dell'importo scontato per effetto della cessione del credito.
La comunicazione all'Agenzia delle Entrate relativa alla cessione del credito va presentata entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello in cui le spese sono state sostenute.
Pena l'inammissibilità, la comunicazione deve contenere:
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Il Documento di identità e codice fiscale del soggetto avente diritto alla detrazione;
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La tipologia di intervento effettuato
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L’importo complessivo della spesa sostenuta
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L’anno di sostenimento della spesa
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L’importo complessivo del contributo richiesto (pari alla detrazione spettante, es. 50% di 10.000€)
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I dati catastali dell’immobile oggetto dell’intervento
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La denominazione e il codice fiscale di chi acquista il credito
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La data in cui è stata esercitata l’opzione
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L’assenso del fornitore all’esercizio dell’opzione e la conferma del riconoscimento del contributo, sotto forma di sconto di pari importo sul corrispettivo dovuto per l’intervento effettuato
Maggiori informazioni e dettagli sono reperibili nel documento ufficiale dell'Agenzia delle Entrate, scaricabile al link sottostante

10 settembre 2019