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Intervista a Marco Rizzo: la Qualità e la Sostenibilità secondo Fresia alluminio

1D. Buongiorno Marco, da quando lavori in Fresia Alluminio e qual è esattamente il tuo ruolo?

R.   Sono stato assunto a marzo del 2002, con una pausa da giugno del 2015 a marzo 2018 sul quale ho seguito un mio progetto in Africa. Il mio ruolo in Fresia Alluminio è come Responsabile del Sistema Qualità e RSPP.
Marco Rizzo, RSPP Fresia Alluminio

2D. Recentemente c’è stato l’audit di sorveglianza per l’Iso 9001:2015 puoi spiegarci che cos’è la certificazione ISO 9001:2015 e le relative visite di controllo riferite al nostro contesto industriale?

R.  La certificazione ISO9001:2015 identifica una normativa e linee guida sviluppate dall'Organizzazione internazionale per la normazione (ISO) che definiscono i requisiti per la realizzazione all'interno di un'organizzazione di un Sistema di Gestione della Qualità, al fine di condurre i processi aziendali, migliorare l'efficacia e l'efficienza nella realizzazione del prodotto, nell'erogazione del servizio ed ottenere e incrementare la soddisfazione del cliente.
Iso 9001:2015

3D. E invece per Fresia Alluminio nello specifico che cos’è la politica della qualità e quali sono i suoi risultati?

R.  La Politica per la Qualità delinea un indirizzo da seguire al fine di assicurarsi sempre un futuro secondo le proprie aspettative ed è l’espressione dell’impegno della Direzione nello sviluppo e nella messa in atto del Sistema di Gestione della Qualità. La stessa definisce i macrobiettivi (spiegando il "cosa", non il "come"), il livello di Qualità accettabile all'interno dell'organizzazione, come questo debba essere raggiunto attraverso le attività e i progetti dell'azienda e le responsabilità dei membri dell'organizzazione nel metterla in pratica e assicurare la Qualità aziendale. I risultati ottenuti, in tutti questi anni, evidenziano che gli sforzi profusi al raggiungimento degli obiettivi continua a ripagarsi anno dopo anno.

 

4D. Come sono cambiati secondo te la qualità e i suoi indicatori nell’ultimo decennio?

R.  Dobbiamo evidenziare che la Qualità in questi anni è cambiata in virtù degli aggiornamenti della stessa norma tecnica. Fresia Alluminio si è certificata nel lontano 2003 con la norma ISO9001:2000, passando nel 2009 alla ISO9001:2008 ed infine nel 2016 alla ISO9001:2015. Questa norma, in queste 3 differenti edizioni, è sostanzialmente cambiata andando a modificare, in ogni sua edizione, l’approccio ai processi all’organizzazione aziendale. L’edizione del 2000 ha introdotto la definizione di Sistema di Gestione per la Qualità inserendo il concetto di requisiti del cliente oltre che a quelli di prodotto. L’edizione successiva del 2008 introduce in modo maggiore il principio del Total Quality Management, cioè un approccio manageriale centrato sulla Qualità e basato su tutti i membri dell’organizzazione allo scopo di ottenere un successo a lungo termine. Con l’attuale ultima edizione del 2015, vengono introdotti nuovi concetti base, come l’analisi della prevenzione del Rischio (Risk Management), l’analisi del contesto aziendale interno come i punti di forza e debolezza, ed esterno come opportunità e minacce ed il coinvolgimento diretto della Direzione. Di conseguenza anche gli indicatori sono stati adattati a seguito della norma di riferimento.

5D. Forse un cambiamento è stato il ruolo sempre più determinante della sostenibilità nei processi aziendali e produttivi: in questo Fresia Alluminio si è sempre distinta fin dai tempi dell’ottenimento dell’EPD® e della nascita della Gamma Neo. Puoi spiegarci di cosa si tratta?

R.   La certificazione EPD® non è altro che un documento che permette di comunicare le azioni svolte dalla tua azienda per la riduzione dell’impatto ambientale dei tuoi prodotti e servizi, il tutto con l’obiettivo di portare un vantaggio competitivo nella Green Economy. Fresia Alluminio ha iniziato questo percorso nel 2012, inizialmente attraverso lo studio LCA dei propri prodotti e successivamente con la certificazione di terza parte EPD. I sistemi inseriti in questa certificazione sono stati denominati NEO, in funzione della loro provenienza da materiale secondario puntualmente analizzata nei valori di “Pre e Post consumer”. Quest’ultimi sono aumentati con il passare degli anni, a rafforzamento delle volontà della Direzione di offrire al mercato un’ampia gamma di prodotti per le diverse esigenze.
Logo EPD

6D. L’azienda dunque continua ad investire molte risorse nel percorso green incluse le billette ecosostenibili a basso indice ambientale e la poliammide rigenerata: di cosa si tratta esattamente?

R.    Come accennato nel punto precedente, i prodotti devono derivare da materie prime “riciclate”. Per quanto riguarda la componente alluminio, l’azienda investe moltissimo nella ricerca sul mercato di billette di materiale secondario, ricercando un prodotto di Qualità con alte percentuali di materiale derivato da “Pre e Post consumer”. Per fare maggiore chiarezza, si intende materiale Pre consumer lo scarto che viene effettuato durante le fasi di estrusione da materiale primario da parte degli estrusori e Post Consumer lo scarto che viene fatto dalla rottamazione dei prodotti precedentemente utilizzati dal consumatore. La stessa situazione avviene per la parte della poliammide.
27 maggio 2022