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L'iter e i documenti del 50%

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Accedere alle agevolazioni fiscali del 50% per la sostituzione dei serramenti comporta il seguire una serie di procedure ed indicazioni che se non rispettate fan perdere la possibilità di usufruire degli incentivi.

Dal 2018, per effetto della nuova Legge di Bilancio, l’obbligo di comunicazione all’ENEA degli interventi per i quali si chiede la detrazione fiscale è stato esteso anche ai lavori di ristrutturazione edilizia, se questi comportano una riduzione dei consumi (es. sostituzione dei serramenti) o l’utilizzo di fonti rinnovabili.

Per accedere alle detrazioni fiscali è necessario inviare all’ENEA tutte le informazioni relative agli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino un risparmio energetico o l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile.

Fino all’anno scorso questo tipo di comunicazione doveva essere inviato solo per ottenere l’Ecobonus in presenza di interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Dal 1° gennaio 2018, per effetto della nuova Legge di Bilancio, questo obbligo è stato esteso anche ad altre tipologie di intervento.

Ecco qui di seguito un piccolo vademecum della documentazione necessaria per usufruire dell'incentivo fiscale: 

DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE ALL'ENEA

Scheda descrittiva dell’intervento, trasmessa esclusivamente attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui sono terminati i lavori (per il 2018: http://finanziaria2018.enea.it), entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da collaudo delle opere o come da dichiarazione di conformità:

  • nel caso di interventi in singole unità immobiliari, ossia univocamente definite al Catasto urbano tale scheda può anche essere redatta dal singolo utente;
  • in tutti i casi diversi da quelli di cui sopra (ad esempio, interventi che riguardano parti condominiali), la scheda deve essere sottoscritta da un tecnico abilitato;

DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE DAL CLIENTE

di tipo tecnico:

  • asseverazione redatta da un tecnico abilitato ,che deve attestare il rispetto dei requisiti tecnici di cui sopra. Solo nel caso di interventi in singole unità immobiliari, l’asseverazione può essere sostituita dalla certificazione del fornitore (o assemblatore o installatore) di detti elementi, che attesti il rispetto dei suddetti requisiti;
  • originali della documentazione inviata all’ENEA, debitamente firmata;
  • schede tecniche dei materiali e dei componenti.

di tipo amministrativo:

  • fatture relative alle spese sostenute;
  • ricevuta del bonifico bancario o postale, che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, il numero e la data della fattura, il codice fiscale del richiedente la detrazione o il numero di partita IVA e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto beneficiario;
  • ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa.